Arte, Fotografia, Disegni e Progetti di Architettura Collezione Francesco Moschini e Gabriel Vaduva A.A.M. Architettura Arte Moderna
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Biografia dell'autore -
Mario Cresci
A.A.M. Architettura Arte Moderna, novembre 1989
© Mario Cresci / Archivio FFMAAM
Biografia dell'autore

Mario Cresci nasce a Chiavari (Genova) nel 1942.

Dalla fine degli anni Sessanta ha sviluppato un complesso corpo di lavoro che varia dal disegno, alla fotografia, all’installazione. Il suo lavoro si è sempre rivolto a una continua investigazione sulla natura del linguaggio visivo usando il mezzo fotografico come pretesto opposto al concetto di veridicità del reale.

Autore, tra i primi in Italia della sua generazione, di un’opera eclettica all’interno della ricerca fotografica in cui le analisi della percezione visiva e della forma del pensiero artistico e fenomenico acquisite al Corso Superiore di Industrial Design di Venezia, si confrontano negli anni Settanta con l’esperienza diretta del lavoro sul campo in ambito etnico e antropologico delle regioni del Mezzogiorno italiano.

Dalla fine degli anni Settanta si dedica anche all’insegnamento come attività di esperienza creativa condivisa con gli altri e intesa come parte integrante del suo lavoro d’autore nella convinzione che l’opera d’arte può consistere in un dispositivo formale che genera relazioni tra le persone o nascere da un processo sociale.

Nel 1968 a Roma è tra i fondatori dello studio di grafica “Fantastici 4”, insieme a Giovanni Lussu, Moimir Jezek e Luigi Ricci.

Nel 1968 e nel 1969 tra Roma e Parigi collabora con la Galleria l’Attico ed entra in contatto con Pascali, Mattiacci, Patella e Kounellis, realizzando una serie di performance urbane con due nastri fotografici di contenuto sociale e aderenti all’idea del teatro di strada.

Nel 1969 realizza la prima installazione fotografica in Europa alla Galleria Il Diaframma di Milano esponendo, nel rapporto tra produzione e consumo, un migliaio di cilindri trasparenti contenenti altrettante fotografie anch’esse trasparenti intese come frammenti del consumismo di allora nel dualismo tra immagini della ricchezza e della povertà.

Nel 1974 alcune sue fotografie sono acquisite dal Moma di New York. Nel 1975 ha pubblicato la ricerca di Cite Specific: "Matera immagini e documenti" e nel 1979 il libro: "Misurazioni" a conclusione di due anni di lavoro in un laboratorio-scuola da lui ideato per la Regione Basilicata.

Dagli anni Novanta a oggi, dopo aver diretto dal 1991 al 2000 l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo e aver organizzato numerosi eventi culturali dedicati ai giovani artisti in collaborazione, tra gli altri, con Vittorio Fagone e la Gamec di Bergamo come: Arte e Impresa, Clorofilla e Accademie in Europa, riprende il suo lavoro d’autore su tematiche di ricerca e sperimentazione come: slittamenti di senso, variazioni, coincidenze e luoghi dell’arte intesi come cite specific interni alle città.

Nel 2004 si è tenuta alla Galleria d’arte Moderna e Contemporanea di Torino la sua prima mostra antologica, Le case della Fotografia, 1966-2003 a cura di Piergiovanni Castagnoli. Ha esposto in alcune edizioni della Biennale di Venezia tra le quali nel 1993, Muri di carta, fotografia e paesaggio dopo le avanguardie.

Attualmente è docente di Fotografia all’Accademia di Brera di Milano. Nel 2009 ha curato per il Sole 24 Ore Cultura , il volume "Future images" un’ampia ricerca sui giovani artisti che a livello internazionale operano con la fotografia.

Tra il 2010 e il 2012, realizza una mostra/progetto, ideato da Luigi Ficacci in tre episodi: Pinacoteca Nazionale di Bologna (2010), Istituto Nazionale per la Grafica, Roma e Palazzo Lanfranchi, Matera (2011)

Riconoscimenti: Premio Niepce Italiano Fotografia, Centro Cultura per la Fotografia, Milano 1969; Menzione speciale al Premio Niepce Internazionale, Parigi 1969; Premio nazionale Bolaffi per la fotografia, Torino 1977; Premio Scanno per il libro fotografico: Martina Franca immaginaria, edizioni Mazzotta, testo di Enrico Crispolti, Scanno 1977; Segnalato al Premio Bolaffi Grafica da Pietro Marino Torino 1977; Segnalato al Premio Bolaffi Grafica da Paolo Fossati Torino 1979; Premio (con Francesco Cito) Bari PhotoCamera International Award 2006, Bari 2006; Invitato al Premio Terna, Roma 2009.