Arte, Fotografia, Disegni e Progetti di Architettura Collezione Francesco Moschini e Gabriel Vaduva A.A.M. Architettura Arte Moderna
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Biografia dell'autore -
Francesco Moschini e Paola Iacucci
A.A.M. Architettura Arte Moderna, 16 aprile 2013
© Gabriel Vaduva / Archivio FFMAAM
Biografia dell'autore

Paola Iacucci (Roma 1939) si laurea in Architettura a Roma nel 1967 con Ludovico Quaroni.
Nel biennio 1969-‘70 ha fatto parte dello studio “Atrio Testaccio”. Dal 1973 vive e lavora a Milano, dove ha uno studio e dove, dal 1976 al 1984, ha insegnato presso la Facoltà di Architettura del Politecnico, nei corsi di Composizione Architettonica e Disegno e Rilievo.

Dal 1985 vive e lavora a Milano e New York, dove ha uno studio professionale e dove insegna Architettura presso la Columbia University e il City College New York.
Paola Iacucci ha insegnato in numerose altre facoltà americane, tra cui la Princeton University of Pennsylvania, la Rhode Island School of Design, il Pratt Institute di New York. Ha partecipato a numerosi concorsi d’architettura, nazionali ed internazionali, tra i quali quello per le Cave di Montericco a Monselice (1973), per l’Università della Calabria (1973), per un museo sull’Acropoli di Atene (1980), per l’area di Porta Vittoria a Milano (1987), per il Palazzo del Cinema di Venezia (1991), questi ultimi due con l’architetto americano Steven Holl.

Dal 1996 al 2003 a curato l’attività espositiva della galleria A.A.M. di Milano. Ha pubblicato il suo lavoro nel volume Tre case e altre architetture (Roma 1991). Nella riflessione teorica di P. Iacucci il fare architettura è un’operazione alchemica che ricongiunge pensiero e materia, che unisce il peso e la consistenza delle pietre, del cemento, del vetro e del metallo con l’evanescenza della luce e del tempo e li trasforma in un ordine prima sconosciuto. Trasformare diviene allora “un rito e un rischio”, una scommessa tra la prefigurazione dell’architettura e il suo concretizzarsi nell’opera finita.

Stefania Suma